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martedì 15 febbraio 2011

la dieta tisanoreica

Alcune sere fa in un discorso tra mio marito e mio cognato escono fuori le seguenti parole :" no io la sera mi mangio una busta".
Mah pensai che si stesse parlando di qualche cibo pronto, precotto  che per fare presto uno si prepara, tipo i 4 salti in padella.



Ma il discorso continua:" no sai hanno un saporaccio ma ti permettono di perdere un sacco di chili". Fu allora che le mie antenne si attivarono meglio ed anzi mi sedetti con loro a parlare.
Che sono queste buste?
A cosa servono?
Si dimagrisce davvero?
Sistema tipo giorno e notte?

beh se anche voi vi siste fatte le seguenti domende avete fatto bene e continuate a leggere che ho cercato delle risposte.

 http://www.centrostuditisanoreica.it/immagini/gianlucalibro.jpg
E' l'ennesima dieta che promette grandi risultati in poche settimane. Si chiama dieta Tisanoreica ed è un regime alimentare che elimina quasi completamente i carboidrati, riduce i grassi e prevede l’assunzione di proteine. Il programma di dimagrimento infatti include ‘preparati tisanoreici’, veri e propri mix in polvere già pronti da sciogliere in acqua che imitano il gusto dei carboidrati e che per questo dovrebbero ridurre il senso di privazione che si prova quando si sta a dieta. 

Mech e la TisanoreicaL’imprenditore Gianluca Mech è l'inventore della dieta e spiega: “La Tisanoreica ha un obiettivo: eliminare ciò che fa ingrassare e che impedisce di dimagrire. Noi partiamo dal paradosso che per dimagrire bisogna mangiare in maniera disequilibrata provocando una carenza mirata, un temporaneo ‘squilibrio’ alimentare per perdere peso ma non perdere le forme e la tonicità”. In altre parole riducendo al massimo i carboidrati, l’organismo è costretto a consumare i grassi di deposito mentre si mantiene tonica la massa muscolare grazie all’assunzione di proteine. I chili poi, assicura l’imprenditore e padre della Tisanoreica, vanno via in pochi giorni: 6-8 in soli 40 giorni.

mmm mah già qui sono iniziati i miei dubbi!

Paradossalmente posso anche decidere di mangiare pane e acqua per un mese, o solo frutta, e i chili si perderanno sicuramente ma ciò non vuole dire che io stia dimagrendo in maniera sana.
Un regime alimentare corretto è quello che prevede il raggiungimento di risultati nel lungo periodo e che fornisce all’organismo tutto ciò di cui ha bisogno: tanti vegetali, frutta, legumi, molto pesce, carne rossa in maniera moderata e anche i carboidrati”. A mio parere bisogna evitare le diete che promettono di far dimagrire tanto e in pochi giorni, queste sono dannose. Ciò che è necessario è seguire uno stile di vita sano, fatto di cibi equilibrati e molto movimento. Spesso infatti siamo grassi per le nostre cattive abitudini di vita e una dieta lampo di certo non ci allungherà e renderà sana la nostra vita!

Ma continuiamo con la tisanoreica

Pat e decottopia, come funziona la Tisanoreica“Il programma, da prescrivere sempre sotto controllo medico, si sviluppa in due fasi: una intensiva (10-20 giorni) e una di stabilizzazione (10-20 giorni). Nella prima – spiega Mech – si eliminano completamente i carboidrati, gli zuccheri e i grassi ma si nutre il corpo e la massa muscolare con proteine pure (che contengono tutti gli aminoacidi essenziali), sali minerali e vitamine impedendo l’effetto ‘carestia’. L’organismo sarà quindi costretto a ricorrere alle proprie riserve, attraverso un meccanismo chiamato chetosi”. Nella seconda fase si reinseriscono alcuni tipi di zuccheri (quelli complessi) come pasta e pane, mentre è sconsigliato inserire alcol, zuccheri puri e frutta. A ogni fase corrisponde una combinazione specifica di alimenti, di estratti della Tisanoreica (il cosiddetto Pat, ovvero un mix di erbe, vitamine e sali minerali in polvere che, immerso nell’acqua, si scioglie, si cucina e ha il gusto e la forma dell’alimento senza le proprietà nutritive) e prodotti da diluire nell’acqua ottenuti con “le antiche tecniche della decottopia”, naturali e privi di alcool.

ne parlo con mia madre e lei mi dice che è normale a quel punto dimagrire di molto perchè alimentandomi in quel modo faccio entrare il mio corpo in uno stato che prende il nome di chetosi.

definizione tecnica
Chetosi
E' l'aumento dei corpi chetonici nel sangue. Si tratta di sostanze nocive, note anche con il termine complessivo di acetone( uh si quello che mia cugina aveva da piccola), prodotte dall'organismo quando questo brucia i grassi del corpo per ricavarne energia. I corpi chetonici non si trovano normalmente nell'urina; sono sostanze acide di rifiuto prodotte dall'organismo in situazioni particolari. Quando l'organismo non assume quantità sufficienti di carboidrati (zuccheri e amidi), inizia a consumare la proprie scorte di grasso come fonte di energia: ciò porta alla formazione, come prodotti di scarto, dei corpi chetonici. Nei soggetti non diabetici i corpi chetonici si possono formare man mano che si perde di peso in concomitanza a diete rigide. Si tratta di una condizione non pericolosa, alla quale l'organismo reagisce da sé, combattendola efficacemente. Nelle persone diabetiche, invece, l'organismo non è in grado di reagire a questo attacco tossico, a meno che non gli venga somministrata insulina in giusta quantità. I mancanza di ciò, i corpi chetonici verranno prodotti in quantità sempre maggiore, causando un eccesso di acidi tossici. Si avrà, dunque, la chetosi, che è una malattia molto pericolosa, perché può portare al coma diabetico, che può mettere a repentaglio la vita. L'analisi dei corpi chetonici nelle urine (chetonuria) è, quindi, importante per il diabetico, perché è un indice del fatto che la malattia è fuori controllo. In tal caso contattare al più presto il proprio medico che suggerirà quali cambiamenti apportare alla terapia ed all'alimentazione.

 bene bene
Spulciando sempre di più la rete leggo di ragazze che vogliono entrare in chetosi erd io penso ma sono matte.... ol'idea è quella di entrarci per far bruciare grassi all'organismo... ma non avevamo detto che era una malattia pericolosa per l'organismo?

ed ecco che ho trovato quest articolo!

DIETA CHETOGENICA

La dieta chetogenica si basa sul presupposto che un'alimentazione ricca di proteine e lipidi e molto povera di carboidrati mantenga costanti i i livelli di insulina evitando l'accumulo di grasso e favorendo il suo utilizzo a scopo energetico. Diminuendo i livelli di glucosio oltre i limiti raccomandati il corpo sarà costretto ad attingere energia da altri substrati quali proteine e lipidi.

LA GLUCONEOGENESI

La gluconeogesi è un processo che porta alla formazione di glucosio a partire dallo scheletro carbonioso di alcuni aminoacidi. Questo processo assicura un apporto costante di energia anche in condizioni di carenza di glucosio ma costringe fegato e reni a lavorare di più per eliminare l'azoto.
Evitare di assumere glucosio tramite la dieta e costringere il corpo a scindere le proteine è un processo piuttosto stupido, perché intossica l'intero organismo e lo fa lavorare inutilmente.
In ogni caso tutto questo lavoro aumenta la quantità di calorie bruciate (effetto termogenetico) e stimola la secrezione di ormoni che favoriscono lo smaltimento del grasso e sopprimono l'appetito. Per tutti questi motivi l'efficacia della dieta chetogenica è tuttosommato elevata.
Se vogliamo è lo stesso principio degli steroidi anabolizzanti, entrambe le cose funzionano ma le conseguenze di un loro utilizzo prolungato e indiscriminato sono piuttosto gravi.
E poi, se permettete, una dieta iperproteica ma non troppo, ricca di carboidrati complessi e fibre ad ogni pasto, associata ad alcuni accorgimenti dietetici mantiene gli effetti benefici della chetogenica eliminando buona parte degli aspetti negativi.

CORPI CHETONICI

La dieta chetogenica, a causa dell'elevato apporto di grassi e proteine, può causare gravi problemi come uremia e chetosi (aumento della concentrazione dei corpi chetonici nel sangue). Ma che cosa sono i corpi chetonici?
L'organismo umano necessita di glucosio per sopravvivere.
L'essenzialità del glucosio come fonte energetica è legata al fatto che il sistema nervoso centrale utilizza esclusivamente glucosio per svolgere la propria attività e anche gli eritrociti sono dipendenti dalla glicolisi per il loro metabolismo energetico. Si calcola che il minimo apporto giornaliero di glucosio per permettere il normale funzionamento di questi sistemi sia di 180 grammi.
Tuttavia, in condizioni particolari di estrema carenza di glucosio (digiuno prolungato) il corpo ricorre ai corpi chetonici per sopravvivere.

FORMAZIONE DEI CORPI CHETONICI

La lipolisi (la degradazione degli acidi grassi a scopo energetico) è legata alla glicolisi (la degradazione del glucosio a scopo energetico).
Se per un qualche motivo la glicolisi ed il ciclo di Krebs sono fortemente rallentati, allora anche la lipolisi viene compromessa e si formano i corpi chetonici (gli acidi grassi vengono normalmente degradati ad acetil CoA che entra nel ciclo di Krebs legandosi all'ossalacetato per un ulteriore ossidazione fino ad anidirde carbonica e acqua. Se la produzione di acetil CoA tramite la lipolisi eccede la capacità di assorbimento dell'ossalacetato, si formano i corpi chetonici).
I corpi chetonici sono tre, l'acetone, l'acetoacetato e il 3-idrossibutirrato. I corpi chetonici si formano a partire da due molecole di acetil-CoA che, non potendo entrare in Krebs, si associano tra loro.
I corpi chetonici vengono prodotti normalmente in quantità minime che sono facilmente smaltibili dall'organismo (in particolare dal rene e dai polmoni). Se la produzione di corpi chetonici diviene molto elevata il loro accumulo nel sangue, definito chetosi, abbassa il pH ematico con conseguente acidosi metabolica (tipica dei diabetici non trattati). In casi estremi l'acidosi può portare al coma e persino alla morte.
I problemi sono aggravati se il soggetto svolge un'attività sportiva intensa, che aumenta le richieste e l'ossidazione di glucosio da parte dell'organismo.

Anche se l'esercizio fisico aumenta le capacità di ossidare tali sostanze a scopo energetico, opponendosi a tutti gli effetti negativi di un loro accumulo nel torrente ematico, il ricorso alla dieta chetogenica rimane comunque una forzatura metabolica, che a lungo andare può causare conseguenze spiacevoli anche in un organismo giovane e ben allenato.

CHETOGENICA? NO GRAZIE!

Senza dubbio la dieta chetogenica funziona nell'immediato ma sottopone l'organismo ad uno stress continuo e non salutistico. Praticamente il gioco non vale la candela e la dieta chetogenica, sia pur efficace sotto certi punti di vista, può e deve essere sostituita con altri regimi alimentari meno dannosi ed ugualmente efficaci.
In ambito terapeutico, la dieta chetogenica è consigliata ai bambini di età inferiore ai 10 anni sofferenti di forme epilettiche non completamente controllate dalla terapia farmacologica. L'instaurarsi di uno stato di chetosi è infatti correlato ad una riduzione dell'incidenza degli attacchi epilettici.

Quando mi è ricapitata l'occasione ho chiesto a mio cognato che sintomi avesse e mi ha spiegato questo:
il suo trattamento durava 20 giorni e già nei primi  10 ha perso la bellezza di 8 chili che poi non ha ripreso.
Che è stato male sopratutto la prima settimana, soffriva di mal di testa atroci e stava senza forze che un giono addirittura è rimasto tutta l'intera giornata a letto al buio perchè stava proprio male ( era in chetosi gli ha spiegato la dottoressa che l'ha seguito). Mi ha anche detto che la rifarebbe visto i risultati, ma forse quando sta in ferie visto che non è riuscito a completare alcuni impegni! e infine che le buste come le chiama lui sono una bella spesa da affrontare e per fortuna che la dieta dura poco!

mmmm chissà se la proverò... ma per ora non credo proprio!

Esempio dieta chetogenica






 
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2 commenti:

  1. IO ho fatto una dieta normalissima a gennaio 2011, prescritta da un dietologo, un medico (dell'ASL), ho perso 8 kg e non li ho più ripresi. Mangiavo tutti i cibi (tranne i dolciumi vari, ma è normale,se no che dieta sarebbe??), non sono mai stata male e MAI e dico MAI sottoporrei il mio organismo ad uno stress del genere.
    Bisogna mettersi in testa che la dieta si fa col cibo, non con le bustine di cibo finto!! Certo, comporta dei sacrifici, ci va del tempo, ma con una dieta equilibrata si perdono 2 o 3 kg al mese e poi si mantiene il peso raggiunto e soprattutto non si sta male.
    La dieta tisanoreica è, come tante altre, il frutto della mente di un imprenditore avido di soldi che se ne strafrega della salute della gente e non capisce una mazza della materia.
    Facciamoci furbi, non diamo retta a questi "dietologi" che pensano solo ai soldi a scapito della nostra salute dai!!! Per fare dieta non è necessario spendere le cifre pazze di questa dieta o di altre...
    Sapete quanto costa questa dieta??? 300 Euro per 20 gg e 600 per 40 giorni... 600 Euro per dimagrire rischiando di stare male??? Ma siamo matti???
    Fonte dei prezzi della dieta tisanoreica:
    http://www.erbamedica.com/erboristeria/metodo_tisanoreica/

    Debora

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  2. grazie per la tua testimonianza!!!! per il momento mi ostino a non provarla!

    RispondiElimina

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