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domenica 4 marzo 2012

I nostri 30 anni

Sarà che stasera la mente va da sé, divaga tra mille pensieri mentre cerco di scrivere qualcosa di interessante, ma non riesco a concludere nulla.
Ho un pensiero fisso, ma partiamo dall'incomincio come dicevo più di una ventina di anni fa.
Domani i sposi festeggiano l'anniversario: 5 anni insieme e sono stati 5 anni intensissimi. Mio cognato non ebbe torto ad affermare che è come se avessimo vissuto 20 anni di vita di coppia concentrata.
Questa ricorrenza mi fa pensare al 2007, anno in cui abbiamo preso la decisione di stare insieme, anno in cui compievo 22 anni ed ero veramente una ragazzina.
Cosa è successo nel frattempo? beh sono trascorsi 5 anni (Mr Ovvio mi fa un baffo).
Cosa più importante è che ho compiuto 27 anni ( ho dovuto compierli, mi ci hanno costretta, ma in realtà mi dissocio totalmente!) e quando ci penso nella mia mente appare il meno accanto al numero 3!
Meno 3 anni alla fine della mia esistenza!
Oddio mi sale... per favore Cara ansia  vai via!

Ecco come si forma il mio ragionamento.
Quando ero più piccola, ma non troppo, diciamo 18enne, e credevo di avere il mondo in pugno (ahaha se ci penso mi scendono le lacrime dal ridere), vedevo i 30 anni come il traguardo della vita al di la del quale non ci fosse nulla più. Per come li vedevo io erano lontanissimissimi, più di quanto non lo siano Giurato e la grammatica italiana!
Mi immaginavo in carriera, una donna manager di una grande multinazionale ( avrei finalmente imparato l'inglese), incredibilmente intelligente ed affascinante, indipendente ed anche anche un po' stronza che non ci stava male!
Sicuramente avrei sfondando nel mondo della moda!
Sì perché io a 30 anni già avrei conseguito la laurea in legge, sarei diventata  avvocato in tempi da record, sarei divenuta socia di qualche importante studio legale... una sorta di Martha Costello italiana e mi sarei iscritta addirittura in qualche importante accademia della moda dove avrebbero riconosciuto il mio grande talento!
Che bello essere piccole e pensare in grande!
Brutto essere diventati grandi ed essere costretti a pensare in piccolo!
E poi? e poi boh ci si è messa di mezzo la vita.
Quella vita che ti sorprende sempre e che con dolce ironia ti frega o ti salva.
La vita mi ha totalmente fregato, ma stranamente io non l'ho mai compreso almeno fino adesso, anzi mi ritenevo una ragazza molto fortunata ( in reltà fortunata lo sono stata, ma come tutte le cose anche la fortuna è finita).
L'unico momento in cui mi sono sentita tradita dalla vita è stato quando invece si è compiuto il vero miracolo.
Vediamo tirando un po' le somme:
Ho 27 anni e non mi sono ancora laureata.... mmm che vergogna l'anno prossimo sarò una 28enne sfigata che sta ancora all'università come dice il vice-ministro Martone!
Non ho un lavoro, almeno uno serio.
Però sono contenta perché posso comprare farina, uova, zucchero e latte per giocare alle cuoche con mia figlia. Posso comprare un pennellino ed una tempera e disegnare insieme a lei sulle pareti di casa nostra! Posso dimenticarmi dei dolori e della solitudine perché io so che con lei non sarò mai più da sola!

Se dovessi fare un gioco e immaginarmi i miei 60 anni , sarei rugosa e vecchia, ma sorridente, sicuramente bionda e grassa, spero già nonna... col mio attuale marito che litighiamo per le sciocchezze alla Sandra e Raimondo ...
che strano la carriera non l'ho proprio pensata!

E voi ragazze come vi immaginavate a 30 anni e come vi immaginate a 60?

In tema vi consiglio un film che è colpevole di avermi fatto venire in mente tutte quelle stupidate sui 30 anni quando ne avevo 18....






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